Risultati attesi

  • Definire le principali forme di alterazione e degrado funzionali in relazione a specifici substrati lapidei.
  • Determinare le condizioni ambientali del degrado dei manufatti artistici con l’individuazione degli  agenti responsabili, in relazioni  alle caratteristiche del sito campione. Le correnti, la profondità, il tipo di substrato condizionano notevolmente i processi e le forme di degrado in ambiente marino sommerso. Sarà indispensabile elaborare un modello specifico multivariato che racchiuda gli aspetti conoscitivi relativi ai processi di degrado correlando le interazioni tra variabili biologiche, climatiche, orografiche, planimetriche con le correnti ed movimento in/out dei sedimenti.
  • Correlare l’azione di prodotti protettivi con la soglia di criticità strettamente correlata agli agenti responsabili del degrado.
  • Testare l’effetto reale e le condizioni limite di nuovi formulati addittivati con nanoparticelle a basso impatto ambientale, già presenti sul mercato, in relazione all’innalzamento delle soglie di criticità.
  • Formulare nuovi prodotti aventi proprietà multifunzionali. Esse saranno ottenute miscelando in proporzioni opportune i prodotti biocidi e i prodotti consolidanti, quest’ultimi oltre a conferire proprietà riaggregative al prodotto, assolveranno alla funzione di supporto dei biocidi stessi. È previsto anche l’eventuale utilizzo di emulsionanti, stabilizzanti, wetting improvers ed altri additivi che ne migliorino le proprietà. Le formulazioni saranno selezionate in base alla loro stabilità, saranno quindi condotte analisi di invecchiamento termico.